Il tracciato del Lotto 2 “Aurelia” si sviluppa dallo svincolo con la S.S. Aurelia, fino all’imbocco di valle della galleria Santa Croce in corrispondenza della Foce, da dove inizia il Lotto 1 “Miseglia”, sviluppandosi per una lunghezza di circa 4560 m lungo l’asse principale.
Il progetto si sviluppa per tutta la sua lunghezza con due corsie da 3,50 m e da due banchine laterali da 1 m.
Il tracciato si sviluppa essenzialmente in galleria: infatti ben 3638,93 m sono realizzati in sotterraneo, ripartiti nelle gallerie Monte Greco, Corvenale e Macina. La parte restante è suddivisa tra viadotti e sede naturale, con tratti all’aperto la cui estensione in continuità è comunque molto limitata.
L'importanza del lavoro in galleria
La scelta di privilegiare maggiormente il tracciato in sotterraneo deriva principalmente dalla necessità di mantenere una livelletta con pendenza sufficientemente ridotta in modo da garantire un elevato livello di servizio per i mezzi pesanti che la devono percorrere e in secondo luogo di ridurre al massimo l’impatto visivo delle opere, anche se tale scelta comporta un notevole impegno sia tecnico che economico.
Il tracciato in dettaglio
Una volta lasciato lo svincolo Aurelia, costituito da una rotatoria da realizzarsi nella SS N° 1 stessa, si entra nella galleria più lunga della Strada dei Marmi, la Monte Greco, con i suoi 2399,76 m. Vista la notevole lunghezza e la sezione abbastanza ristretta che rendono più complesso il funzionamento dell’impianto di ventilazione longitudinale, essa è stata dotata di quattro cunicoli di emergenza che, ad interasse di circa 500 m, consentono, in caso di necessità, di disporre di una rapida via di fuga, recependo così le nuove linee di tendenza delle normative europee.
Successivamente si incontra la galleria più corta dell’asse principale, la Corvenale, di 211,13 m, che seppur di lunghezza contenuta tuttavia risulta alquanto impegnativa per la presenza di basse coperture.
Dopo la galleria Corvenale è presente il tratto all’aperto più esteso che, vista la morfologia dell’area risulta molto articolato; innanzitutto vi è un primo tombino scatolare ad una luce ed un secondo a due luci poi il viadotto La Foce ad una campata,m, poi e una lunghezza di 23,50 m, ed infine il viadotto Gli Ossi I, di lunghezza pari a 35 m, che deve consentire di attraversare un pendio con una pendenza trasversale molto elevata ed il viadotto Gli Ossi II, ad una sola campata di luce pari a 35 m.
Proseguendo ulteriormente si entra nella galleria Macina, lunga 971,67 m che è stata dotata, per motivi di sicurezza, di un cunicolo di emergenza posto nella sua parte centrale e che corre parallelo all’asse principale, sboccando in fianco al portale lato ovest.
All’uscita della galleria, si raggiunge la valletta della Foce all’interno della quale è posto il viadotto Carrara, a campata unica di luce pari a 35 m.
Il lotto si conclude poi con la realizzazione del portale di valle della galleria Santa croce.
Le opere
Il Lotto 2 "Aurelia" prevede un numeroso piano di interventi su tutti gli oltre 4500 metri del tracciato. All'interno di questo spazio trovano posto le 3 gallerie (Galleria Monte Greco, Corvenale e Macina) e i 4 viadotti (La Foce, Gli Ossi I, Gli Ossi II, Carrara), oltre che alla costruzione di una rotatoria sulla SS Aurelia.